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Data   Domanda
16-05-2015  
Avvocato buongiorno,
Sono stato querelato per aver detto cose offese, ma non è vero.
Il querelante ha chiamato i suoi testimoni , i quali lo hanno smentito e negato l’accaduto.
Adesso come devo comportarmi

Grazie
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12-05-2015  
Gentile Avvocato,
avrei una domanda da porle. Sto per riaffittare un esercizio commerciale che è attualmente vuoto dopo uno sfratto esecutivo per morosità e conseguente risoluzione del contratto, comunicata regolarmente all’agenzia delle entrate. I potenziali nuovi inquilini che vorrebbero in locazione il locale portandosi la loro licenza commerciale mi chiedono se l’ex conduttore può chiedere un risarcimento a loro o a me per l’uso della loro licenza nel locale. Io credo che dopo lo sfratto il vecchio conduttore, che non ho più visto, se la sia portata con se visto che era sua, ma vorrei sapere se i dubbi dei nuovi inquilini sono fondati. Grazie mille della disponibilità.
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01-05-2015  
La rinunzia all'eredità per evitare di pagare debiti di genitori viventi che non possiedono alcun bene se non una minima pensione d'invalidità,va fatta da un notaio e quali pro e contro comporta?
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27-04-2015  
Egregio Avvocato, poichè è venuta a mancare mia madre e ha lasciato un testamento olografo nel quale dona la sua parte dei beni in comproprieta con noi 3 figli, a mio fratello, volevo sapere in percentuale qual'è la mia quota legittima.
Grazie e cordiali saluti.

Lauro
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10-04-2015  
Egregio avvocato vi pongo questo quisito:
-la titolare di una agenzia di viaggi coniugata con un lavoratore dipendente di altra ditta, in comunione di beni, non avendo pagato il fitto del locale, il proprietario del locale, può rivalersi del credito vandato sulla titolare sul coniuge dipendente? Nel gringraziarvi anticipatamente distintamente vi saluta. Salvatore
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10-04-2015  
Gentilissimo Avvocato,
mia madre risiede in un appartamento di una cooperativa a proprietà indivisa. Mi spetta di diritto succedere a mia madre nella cooperativa quando lei non ci sarà più, tenendo conto che ho un appartamento intestato nello stesso comune? Grazie preventivamente della risposta.Cordiali saluti.
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23-03-2015  
Mi chiamo Matteo e ho una questione importante da sottoporvi.
Ho un amico pompiere e qualche giorno fa ho inviato, naturalmente a sua insaputa, una mail anonima a tutti i colleghi del suo turno.
Il mio voleva essere una specie di scherzo, una provocazione, ma la cosa mi è sfuggita di mano e si è trasformato in qualcosa di complicato.
Nella mail dicevo di essere un collega che era stato a letto con una certa Francesca di loro conoscenza, che descrivevo come una gatta morta che però alla fine si era concessa e raccontavo le mie impressioni chiedendo le loro opinioni.
Non contento, ho anche inviato una seconda mail in cui davo ad intendere di aver ricevuto delle risposte da qualcuno che aveva capito chi fosse la ragazza (naturalmente non è così!).
Ammetto che si tratta di uno scherzo un po’ pesante ma, conoscendo l’ambiente da camerata, non avrei attirato l’attenzione parlando di argomenti diversi…
Volevo sollevare il polverone, immaginando che si sarebbero sprecati i commenti e i tentativi di individuare la misteriosa ragazza, per poi inviare una mail in cui dichiaravo di avere inventato tutto, dimostrando quanto male si può fare dando troppo peso ai pettegolezzi.
Purtroppo, dopo aver spedito la prima mail ho saputo dal mio amico (che mi raccontava le reazioni al messaggio) che una Francesca aveva realmente lavorato in quel turno e tutti hanno ovviamente pensato che mi riferissi a lei. Mi sono subito reso conto di aver commesso un gravissimo errore.
Non appena l’ho saputo ho inviato a tutti una mail di scuse e di smentita in cui dichiaravo che era tutto inventato, facendo presente soprattutto era inventato anche il nome della ragazza e che, avendo saputo che per coincidenza corrispondeva al nome di una ragazza realmente conosciuta da tutti, avevo inviato anche a lei personali scuse.
Ed è quello che ho fatto. Nel dubbio che qualcuno avesse pensato che parlassi di lei e le avesse inoltrato la mia mail, ho inviato prontamente a questa persona le mie personali scuse, spiegandole l’accaduto e allegando la mail di smentita inviata a tutti gli altri, così che potesse verificare che avevo dichiarato la sua completa estraneità dalla faccenda.
Le chiedevo anche di rispondermi per farmi sapere se per lei la smentita era sufficiente, o avrebbe preferito altro.
Non ho ricevuto risposta, e lo capisco. Ma adesso, non sapendo se per lei la questione si può considerare chiusa, vivo nell’ansia che lei possa aver sporto denuncia.
Potrebbe averlo fatto prima che io facessi la smentita… o magari non le importa della smentita e mi ha denunciato lo stesso…

Sono una brava persona e ho una famiglia, non avevo nessuna intenzione di denigrare qualcuno ma è successo. Sto molto male per questo e perché non so cosa mi aspetta.

Allora vi chiedo: anche se nella lettera non c’è alcun particolare che identifichi questa persona (come potrebbe? Non la conosco) a parte un generico nome di battesimo, ci sono gli estremi perché questa persona possa sporgere denuncia? E il fatto che abbia presentato pubbliche scuse e smentita (e anche private scuse) può deporre a mio favore?

Vi prego di chiarirmi in che situazione mi trovo e, se possibile, vorrei un vostro consiglio.

Cordialmente,
Matteo.
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