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Data   Domanda
28-10-2014  
Buongiorno Avvocato
sono proprietaria di un terreno e di un ex fabbricato rurale che ho regolarmente iscritto al catasto fabbricati come prevede la legge e pago l' IMU al comune. Un mio confinante mi ha chiesto di poter utilizzare il terreno per coltivare ortaggi e il fabbricato per deposito attrezzi impegnandosi a mantenere pulito il terreno senza alcun tipo di compenso. Il fatto che pago l'IMU mi tutela da un eventuale usucapione oppure serve una scrittura che attesti lo stato delle cose. Grazie per la cortese risposta.
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28-10-2014  
buonasera, vi scrivo in merito a un fatto che mi è successo pochi giorni fa.chiaramente riassumerò il tutto.
il 17 ottobre sono stato minacciato di morte con un coltello di 25-30 cm (considerate minacce aggravate dal codice penale) da un cuoco che lavora in un locale, la cui cucina ha una finestra e una porta nel cortile del mio condominio che stanno per tutto il periodo di attività aperte. sono stato minacciato perchè è iniziata la discussione a causa delle continue immissioni di odori che quotidianamente pervadono casa mia e ledono il mio quieto vivere.

stupidamente mi sono recato all'interno del locale aperto al pubblico e ho iniziato a discutere ad alta voce col proprietario e, conclusa la discussione, ho detto ai commensali che nella cucina entrano i piccioni (che tra l'altro è vero). io ho gia sporto querela nei confronti del cuoco, ma ora che ci penso il proprietario potrebbe querelarmi per ingiurie (articolo 594 codice penale)? tuttavia il mio comportamento è stato indotto dalla continua lesione del mio quieto vivere e dalla minaccia di morte ricevuta dal suo cuoco, perciò potrei essere riconosciuto in stato d'ira (art 599 del codice penale)?

grazie del tempo dedicatomi
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26-10-2014  
Gent.mo avv. Cerulli ho chiesto, con raccomandata, all'amministratore una copia dell'elenco di tutte le spese sinora effettuate, ricavandole dal Registro di contabilità o da qualsiasi registro da lui tenuto. Non ho ricevuto alcuna risposta pur essendo passato oltre un mese dalla mia richiesta. Cosa posso fare? Mi devo rivolgere al magistrato per costringerlo a darmelo? Ma possibile che bisogna sempre subire il modo di fare di certi amministratori in ciò agevolati dalle nostre benedette leggi? La ringrazio per una eventuale risposta cordiali saluti.
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10-10-2014  
buon giorno sono una donna di 40 anni indipendente economicamente , single figlia unica che vive da sola, mio padre e' un uomo di 67 anni con piccola pensione casa di proprieta' vedovo soffre un po di depressione e a luglio ha avuto un infarto ma per fortuna superato alla grande.la mia domanda e' quali obblighi o doveri per la legge ho nei riguardi di mio padre?
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03-10-2014  
Buonasera ,
Vorrei sapere il motivo :
Perché la procura notarile generale deve essere registrata .
Grazie
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27-09-2014  
Gent.mo avv. Cerulli il nostro amministratore ci ha inviato l’avviso di convocazione dell’assemblea generale nella quale discutere, tra gli altri argomenti, “ l’Esame ed approvazione del preventivo di spesa esercizio 2014/2015” senza però inviare anche la copia dello stesso bilancio preventivo e il prospetto di ripartizione delle spese.
In assemblea, nelle note atmosfere, si è limitato a leggere un elenco di spese e si è passati all'approvazione che è stata data.
A notifica del bilancio preventivo e del prospetto di ripartizione abbiamo trovato le sorprese. Basti dire che le spese totali previste sono aumentate di oltre il 30% c. ( da 44.000,00 dell'esercizio precedente a 56.000,00 euro) con dentro 7.000,00 di spese legali. E trattasi di un condominio estivo! Si può impugnare la delibera? E quale legge bisogna citare come violata? Grazie cordiali saluti
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25-09-2014  
Gent.mo avv. Cerulli
Le scrivo, su incarico dell'assemblea, con la preghiera di far conoscere la soluzione del seguente problema ( da portare poi a conoscenza dei condomini) nato in una assemblea condominiale durante la discussione di un argomento posto all’ordine del giorno, citando eventualmente anche riferimenti normativi.
- Se durante la discussione di un argomento riguardante un lavoro straordinario, che richiede per la sua approvazione il rispetto dell’art. 1136 c.c. 4° comma,
a) da una parte, interviene un condomino che, fatta rilevare la mancanza del quorum deliberativo, sostiene che l’assemblea non può deliberare per mancanza del quorum perché le eventuali delibere prese sarebbero non valide,
b) dall’altra interviene l’amministrare che dice all’assemblea decidiamo lo stesso tanto la delibera anche se presa con un quorum inferiore a 500 millesimi è valida se nessun condomino,nei 30 giorni, ricorre al Tribunale per impugnarla,
quale delle 2 posizioni è corretta? La a ) o la b)?
( E chiedo io ma possibile che un amministratore deve costringere i condomini a rivolgersi a un legale, sborsando quindi un bel po’ di soldi, per chiedere al Magistrato il ripristino della legalità?)
In attesa della gradita Sua ringrazio e porgo distinti saluti.
mastronicola



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